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Eliminazione barriere architettoniche

L'assessore Valdegamberi: "Scade il prossimo 28 luglio il termine per la presentazione delle domande dei contributi 2009 per l'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati".

Per i cittadini veneti scade martedì prossimo 28 luglio il termine per presentare presso i Comuni la domanda di contributo regionale per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Lo ricorda l'Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi in relazione al piano annuale d'interventi per il 2009 con il quale la Regione del Veneto ha stanziato 2 milioni di euro a favore dei privati per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Il provvedimento, previsto dalla legge regionale n.16 del 2007, riguarda gli edifici privati (per opere murarie finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche), i facilitatori della vita di relazione, l'adattamento di mezzi di locomozione privati. La domanda può essere presentata utilizzando l'apposito modello approvato con l'allegato A della DGR 2422 dell'8 agosto 2008, che è scaricabile dal portale www.venetosociale.it alla voce "Modulistica", resa disponibile anche tramite gli uffici comunali. Valdegamberi ricorda che "la legge regionale è una legge di civiltà e la Regione Veneto è stata tra le prime in Italia ad aver costruito un modello di riferimento per applicare i "PEBA" - piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche - puntando a una progettazione accessibile di luoghi, ambienti ed edifici pubblici e privati.
La Regione si adopera da anni affinchè la legge diventi pratica comune nelle amministrazioni pubbliche, da parte di chi detta le norme e da parte di chi progetta le opere. Con l'approvazione di questa normativa è stata attuata una svolta culturale non di poco conto, affermando il concetto che il superamento delle barriere, in pratica, ci riguarda tutti. Tutta la popolazione che, come dimostrano i dati, vede aumentare costantemente l'aspettativa di non autosufficienza perché grazie ai progressi della medicina si vive di più. Chiunque di noi - conclude Valdegamberi - nel corso della vita, può subire periodi di inabilità temporanea, diventare disabile".

Fonte: [Ufficio Stampa della Regione Veneto]
 
 
 
 
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