Percorso per disabili visivi a PittiPercorso per disabili visivi a Pitti all'interno della mostra "Da Petra a Shawbak.
Archeologia di una frontiera.
FIRENZE. È stato creato anche un percorso per i disabili visivi all'interno della mostra "Da Petra a Shawbak. Archeologia di una frontiera", dal 13 luglio alla Limonaia di Palazzo Pitti. Intanto, sono state realizzate diciannove copie dei reperti più significativi, che potranno dunque essere toccati dai non vedenti e dagli ipovedenti che vorranno scoprire il fascino di Shawbak, riemersa dalle sabbie del deserto meridionale della Giordania. Sono inoltre state realizzate didascalie in braille delle opere esposte e dieci immagini tattili raffiguranti la cartografia della Transgiordania.
«E' molto importante - sottolinea il presidente provinciale dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti di Firenze Antonio Quatraro, - che l'Università di Firenze si sia fatta carico del problema dell'accessibilità per i non vedenti. Il fatto poi che nel titolo della mostra ci sia la parola 'frontiera' ci porta a fare un parallelismo, che non è azzardato come può sembrare in un primo momento. Anche noi disabili visivi rappresentiamo infatti un territorio di frontiera. Ma la frontiera rappresenta sì un limite, che però può essere anche superato».
Fonte: Provincia di Firenze
- Inserito da:
-