Un protocollo d'intesa per dire stop alle barriere
architettoniche a Musile e rendere edifici, strutture pubbliche e
aree naturali protette pienamente accessibili anche a chi deve
convivere con difficoltà motorie.
E' quanto prevede un protocollo d'intesa sottoscritto tra il Comune
e l'associazione Centro Prua, «Progettazione e Ricerca per l'Utenza
Ampliata».
Quest'ultimo, di cui è presidente l'architetto Rodolfo Dalla Mora,
è composto da un gruppo di professionisti e non (tra cui medici,
architetti ed insegnanti), nato con lo scopo di contribuire alla
promozione di una migliore qualità della vita e ad una maggiore
accessibilità agli edifici e alle strutture pubbliche da parte di
tutti gli individui, soprattutto delle categorie più deboli, come
disabili fisici e psichici ma anche anziani non autosufficienti e
in condizioni economiche proibitive.
L'accordo, rinnovabile di anno in anno, prevede un impegno
congiunto delle due parti, per eliminare le barriere
architettoniche esistenti ed evitare che ne vengano erette di
nuove, svolgendo anche attività di controllo e
sensibilizzazione.
Fonte: (g.mon.) Tratto da La Nuova
Venezia